Cronaca

Una scritta di cattivo gusto e da cancellare!

Riceviamo e condividiamo il seguente comunicato:

“Come Casa delle Donne di Scicli denunciamo con fermezza la presenza, in una via della nostra
città, della scritta: “Ho fatto a pezzi la mia ragazza. Adesso mi manca un sacco”.
Dietro quella che qualcuno potrebbe liquidare come una “battuta” si nasconde invece un messaggio
gravissimo, che banalizza e ridicolizza la violenza contro le donne, trasformando il femminicidio e la
sopraffazione in un gioco di parole. Una frase che esprime disprezzo verso le donne e contribuisce
ad alimentare una cultura che troppo spesso minimizza la violenza di genere, proprio mentre il
nostro Paese continua a fare i conti con numeri drammatici di donne uccise, maltrattate e
perseguitate.
Le parole hanno un peso. I messaggi che compaiono negli spazi pubblici non sono mai neutri:
contribuiscono a costruire l’immaginario collettivo e a definire ciò che viene considerato accettabile.
Per questo non possiamo restare in silenzio davanti a contenuti che offendono la dignità delle
donne e che normalizzano, anche sotto forma di presunta ironia, la violenza maschile.
Auspichiamo che le forze dell’ordine si attivino per individuare e identificare l’autore o gli autori di
questo gesto, affinché venga accertata ogni eventuale responsabilità.
Chiediamo inoltre alle istituzioni competenti di intervenire tempestivamente per rimuovere e
cancellare questa scritta, restituendo decoro agli spazi pubblici e lanciando un chiaro messaggio di
condanna verso ogni forma di violenza e discriminazione di genere.
La nostra comunità merita luoghi che promuovano rispetto, uguaglianza e civiltà, non messaggi che
feriscono e umiliano le donne”.
Casa delle Donne di Scicli