Cronaca

La Casa delle Donne di Scicli in trasferta a Niscemi: Consegna di materiali scolastici e libri per la comunità

Un gesto collettivo che mette al centro il valore del dono e della cura: si è svolta,
presso l’Istituto Comprensivo “Francesco M.L. Salerno” di Niscemi, la consegna dei
materiali didattici e dei libri raccolti nell’ambito dell’iniziativa “Un Dono per Niscemi: la
cultura e la solidarietà non si fermano”.
La Casa delle Donne di Scicli ha voluto destinare alla popolazione di Niscemi gran parte
del materiale raccolto, riconoscendo nello spirito del dono il senso più autentico
dell’iniziativa e contribuendo in modo determinante al suo esito. La raccolta, promossa
dalla FLC CGIL di Ragusa e Caltanissetta e sostenuta da numerosi istituti scolastici della
provincia di Ragusa, nasce per offrire un supporto concreto al diritto allo studio in una
fase di particolare difficoltà per la comunità.
Zaini, astucci, diari, kit di cancelleria, attrezzature tecniche e una ricca donazione di
libri per ragazzi, romanzi e saggi: materiali pensati per permettere a studenti e
studentesse di tornare tra i banchi con dignità e strumenti adeguati, ma anche per
offrire a giovani e adulti un presidio culturale e simbolico di speranza.
Accanto alla Casa delle Donne, hanno aderito all’iniziativa anche realtà impegnate nel
sociale e nel dialogo interculturale come Mediterranean Hope – Casa delle Culture di
Scicli, a conferma della forza della rete territoriale tra associazionismo, scuola e
sindacato.
«Abbiamo scelto di donare gran parte dei materiali raccolti perché crediamo
profondamente che la solidarietà debba tradursi in gesti concreti e immediati. Ciò che è
stato fatto oggi per la popolazione di Niscemi è nello spirito del dono che anima la
nostra associazione: condividere risorse, cultura e attenzione verso chi attraversa
momenti di difficoltà», ha dichiarato la presidente Melania Carrubba.
L’iniziativa dimostra ancora una volta quanto il lavoro condiviso tra comunità educante,
associazioni e organizzazioni del territorio sia fondamentale per sostenere il diritto allo
studio e ricostruire legami sociali a partire dalla solidarietà.

(Nella foto, la consegna dei materiali)