Della Nostalgia: e al “Brancati” è serata felice. 30 autori per un libro da leggere.
Una di quelle serate che riescono in pieno, lasciando soddisfatti e contenti di esserci stati. Era, ieri, l’appuntamento al “Brancati” per parlare di nostalgia. L’occasione: la presentazione del libro edito da Abulavia, che porta appunto il titolo “Della Nostalgia”. 30 autori dell’area iblea, che raccontano sul tema, facendo riferimento alla memoria personale. Il tutto da un’idea felice di Saro Distefano. Ed è stato proprio lui ad introdurre il progetto, arrivato alla fase di scrittura, stampa e presentazione. Conversazione a più voci, con interventi – sollecitati appunto da Distefano- attorno ai racconti, grazie anche alla presenza tra il pubblico, di un bel numero di autori. Ad illustrare l’opera ha aiutato molto il lavoro di illustrazione e impaginazione del libro da parte di Carlo Blangiforti, che dietro il tavolo, si incaricava della proiezione dei disegni a corredo dei vari testi e autori. La serata, piena di piacevoli sorprese, ha dato modo di conoscere e di ascoltare tante voci. Una normalità del discutere che capita poche volte, in queste occasioni. Ma la parola al centro del dibattito- la nostalgia appunto- ha attivato interventi esemplari sul piano della sua interpretazione, dando modo di far crescere la voglia della lettura. E a leggerlo il libro è tutto un godimento letterario, ma anche e soprattutto una “scatola magica del prestigiatore da cui si possono tirar fuori ricordi, sensazioni, emozioni”, come scrive Salvatore Gravè nella introduzione di pagina 5. Tra i racconti quello di una nostra concittadina, Alessia Gambuzza, attorno ad un ricordo del padre. E poi segnaliamo i testi di Carmelo Arezzo, di Andrea G.G.Parasiliti (sull’amicizia con Luciano Nicastro), dello stesso Distefano, di Costanza Di Quattro, Gianni Brinch, Angelo Aliquò con la sua immaginaria Corrispondenza con Gesualdo Bufalino; e ancora Alessandro D’Amato, Cettina Flaccavento,Amelia Cartia, Marcello Pantaloni, Giuseppe Cultrera. E tutti gli altri autori. Trenta bellissimi e interessanti testi, compreso quello dell’intelligenza artificiale.
Pubblico delle grandi occasioni al “Brancati” , con l’inevitabile piacevole coda di chiacchierata, che segue la presentazione. Tra nuovi amici, nuovi soci, volti familiari. La prossima “Conversazione” sabato 24 gennaio alle ore 18,30 con Mario Bonanno che presenterà il suo “Bitte, Keine Rèclame,” ovvero “Per favore, niente pubblicità”. Un’originale riflessione sui tempi che viviamo.
F.C. – foto Pitrolo
