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Variante al PRG di Donnalucata: interviene Legambiente. “Consumo di suolo zero o aumento del 50% della popolazione?”

Variante al PRG di Donnalucata: interviene Legambiente. “Consumo di suolo zero o aumento del 50% della popolazione?”

“Mentre tutte le Regioni, inclusa la Sicilia, vanno verso consumo di suolo zero, a Donnalucata, frazione di Scicli, viene presentata una incredibile richiesta di “lottizzazione” per circa 1500 abitanti” così Gianfranco Zanna, presidente regionale di Legambiente Sicilia.
“Genera forti preoccupazioni la lettura di un documento pubblicato all’albo pretorio del Comune di Scicli, relativo alla costruzione di un complesso edilizio di circa 370 unità abitative in tre edifici a tre piani” dichiara Alessia Gambuzza- presidente del Circolo Legambiente di Scicli.
Nell’area di via Argo – via Patrasso di Donnalucata, frazione marinara di Scicli, si prevede l’insediamento di circa 1500 abitanti, pari al 50% della popolazione attualmente residente. Questo, nonostante, il Piano regolatore Portoghesi prevedesse un incremento di solo 1000 (mille) unità nell’intero territorio comunale! Come si legge nella relazione della Commissione Tecnica Specialistica VIA VAS insediata presso l’Assessorato Regionale Territorio Ambiente, il documento inviato dal Comune di Scicli è carente di relazioni e pareri fondamentali. Citiamo fra questi le relazioni geologica e quella idrogeologica, e questo nonostante le particolari criticità presentate dall’area sulla quale dovrebbe sorgere una costruzione così impegnativa.
La Commissione VIA VAS inoltre fa notare la mancanza di una valutazione, da parte del Comune di Scicli “della capacità di carico indotto dall’insediamento alla rete fognante, alla rete idrica e alla rete stradale”. Colpisce, ed è per noi del tutto incomprensibile, il riferimento, nel documento inviato dal Comune di Scicli, ad aree di pregio naturalistico situate a circa 240 km da Donnalucata, mentre non si citano la Zona Speciale Conservazione (ZSC) e il Sito di Interesse Comunitario (SIC) ubicati presso il fiume Irminio e dunque a breve distanza. Sull’area insistono anche le stringenti prescrizioni del Piano Paesaggistico, che non paiono essere state prese in debita considerazione.
Che cosa ha fatto cambiare tanto radicalmente opinione alla Giunta Comunale, che il 23 dicembre 2019 votava -Stop al consumo del territorio … puntare al NO di nuove aree edificabili…-? Quali rischi ambientali stanno correndo il territorio e la comunità di Scicli?

“La Commissione VIA VAS, infine, è stata informata che a ridosso dell’area di “lottizzazione” esiste il pozzo comunale Dammusi che fornisce l’acqua potabile all’intera frazione di Donnalucata e a parte degli abitanti di Sampieri, pozzo che già oggi potrebbe essere stato messo a rischio dai recenti insediamenti a servizio di attività commerciali private?” chiudono Gianfranco Zanna e Alessia Gambuzza, i quali congiuntamente trasmetteranno le osservazioni alla Commissione Tecnica Specialistica.

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