“Sull’autismo serve sensibilizzare la Città e renderla sempre più inclusiva”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

“In molti Comuni italiani, di qualunque colore politico, sono state avviate iniziative simboliche e concrete per sensibilizzare i cittadini su tematiche delicate che hanno una grande rilevanza. Noi di Scicli al Centro abbiamo deciso di rifarci ad alcune di queste iniziative e riproporle nel nostro contesto locale, poiché siamo convinti dell’importanza di andare oltre le differenze e muoversi per valorizzare l’individuo, favorendo l’inclusione.

La prima delle tre iniziative, la più complessa nella sua realizzazione ma non impossibile, è la creazione di un Centro sull’Autismo a Scicli, al fine di accogliere bambini con questa diagnosi e svilupparne autonomia e capacità comunicative. Una struttura sia terapeutica che pedagogica che potrebbe davvero essere fonte di sostegno e serenità per le famiglie interessate. Non è la prima volta che viene lanciata questa proposta in Città, ma siamo convinti della necessità di recuperare questa iniziativa per rimetterla al centro del dibattito pubblico, dopo anni di disinteresse generalizzato da parte della politica locale.

La seconda iniziativa è finalizzata a garantire un approccio quanto più professionale ed appropriato verso l’autismo. In questo senso, magari con delle convenzioni tra l’Ente Locale e le associazioni attive sul territorio, nonché delle strutture scolastiche e coinvolgendo l’Asp, sarebbe opportuno attivare uno “Sportello Autismo”, finalizzato ad assistere gratuitamente i minori, nonché le relative famiglie, che soffrono di disturbi dello spettro autistico. Già altri Comuni, principalmente al Nord, hanno attivato strutture di questo tipo; per questo, siamo convinti che Scicli non debba essere da meno e possa, coinvolgendo tutte le Istituzioni (senza differenze politiche) territoriali, dotarsi di uno strumento di ascolto e sostegno che, indubbiamente, assicurerebbe un concreto e ravvicinato supporto alle famiglie interessate. Relativamente alla formazione del personale impiegabile in tale “Sportello Autismo”, ricordiamo che sono disponibili bandi pubblici, oltre a corsi privati.

La terza iniziativa è di natura simbolica: la realizzazione di una panchina blu nel centro storico, per promuovere il rispetto e l’inclusione delle persone che soffrono del disturbo dello spettro autistico. Si tratta sì di una proposta simbolica, ma funzionale a dare quel necessario input per chi amministra affinchè si attivi per fare di Scicli una città fruibile ed accessibile a tutti. Una città dove sia diffuso il senso di appartenere ad una comunità in cui si possa vincere la sfida dell’inclusione…”

Segreteria di Scicli al Centro

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