L’antenna che rompe il paesaggio a Sampieri

E’ una installazione d’arte o un una postazione elettrica, o peggio ancora militare? questi i commenti dei primi cittadini che a Sampieri hanno assistito sin dall’inizio alla montatura di una Stazione radio base per una nota rete di telefonia mobile, la Iliad spa, in via Ognina a Sampieri. Una sorpresa che sta mobilitando la borgarta, per la scelta dell’area (proprio a ridodosso delle abitazioni), a due passi in linea d’aria dalla spiaggia, in una parte della borgata in pieno sviluppo urbanistico. La grande pala che funge da ponte è visibile da ogni parte di Sampieri, alterando già da sola il paesaggio sereno e sostanzialmente organizzato nel disegno lineare di case e villette.
La stazione radio ha purtroppo un’autorizzazione della Suap (Sportello unico per le attività produttive) di Scicli e porta la firma dell’Ing. Guglielmo Carbone, con la data del 12 agosto 2020.  Il terreno su cui è stata installata la stazione radio è ovviamente di un privato, che avrebbe casa – a sentire le voci della pubblica opinione – nelle vicinanze. Il documento di autorizzazione porta anche il parere favoreveole della Sovrintendenza BB.CC.AA. di Rg (si pone la condizione che “il lotto venga piantumato con alberi di ulivo adulto di almeno 5 anni, posti a sesto regolare 5x5certificato e che l’area dell’antenna venga schermata con siepi”.
I cittadini, soprattutto i residenti, sono allarmati per “eventuali radiazioni” che potrebbero nel tempo determinare conseguenze negative sul piano della sostenibilità ambientale e della stessa salute pubblica.
Forse ci sarà un ricorso al Tar o quello straordinario al Presidente della Regione.

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