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Giannone risponde alle Opposizioni: “Sulla politica politicante, lontana dalle persone”.

Giannone risponde alle Opposizioni: “Sulla politica politicante, lontana dalle persone”.

Il Sindaco Giannone risponde sul web (facebook sito personale) al documento di 5 consiglieri di Opposizione. Di seguito il testo:

“Abbiamo letto oggi un comunicato stizzito e quasi astioso di cinque consiglieri della cosiddetta opposizione al Consiglio comunale di Scicli.
Diciamo cosiddetta perché non votano ed escono dall’aula, o addirittura non si presentano, e perché si mettono insieme uno del Partito democratico, due dell’UDC, uno di Forza Italia e una civica, insomma una sommatoria di sigle – le stesse che gli sciclitani hanno detto chiaramente che non vogliono – che non hanno niente in comune se non fare opposizione a prescindere, indipendentemente da punti di vista politici e senza alcun riferimento a problematiche concrete.
Ci viene anche naturale porci la domanda su cosa ne pensino di questa ammucchiata informe i deputati e senatori a cui questi cinque consiglieri ritengo si rapportino, oppure essi parlano, nel collasso dei partiti a cui dicono di appartenere, solo a titolo personale?
Tanto ormai la politica si fa per comunicati, giusto per avere un minimo di visibilità… Il rapporto diretto con la città, le persone e le relazioni umane che contano?
Peraltro troviamo molto più coerente la posizione della consigliera di Cinque stelle che fa opposizione si, ma da sola e in coerenza con la sua visione politico-programmatica.
Non vogliamo entrare nel merito del comunicato che francamente è privo di ogni contenuto su cui si possa discutere, scritto in vecchio politichese. Ognuno può dire e scrivere quello che vuole, assumendosene la responsabilità personalmente e di fronte all’opinione pubblica. Per quanto ci riguarda non perdiamo tempo a battibeccare e chiediamo anche a tutti i nostri compagni di fare altrettanto.
Una considerazione però la vogliamo fare: si dipinge una città disastrata, un’estate di desertificazione, una comunità sull’orlo di una crisi di nervi…
Vabbè che si tratta del sindaco e quindi quasi per ufficio lo deve fare, ma non ci pare che le cose stiano esattamente in questo modo. Anzi tutto l’opposto. Potremmo snocciolare dati su dati, risultati raggiunti, eventi realizzati, lavori pubblici in corso e altri che si avvieranno a giorni, atti di risanamento finanziario approvati (oggi per ultimo il bilancio consuntivo), presenze turistiche, attività economiche avviate, siti culturali aperti dopo anni e tanto altro ancora, ma non è questo che qui c’importa fare.
Quello che qui ci interessa è sottolineare il netto distacco tra il vecchio e il nuovo, tra una visione amministrativa del fare legata quotidianamente e anche faticosamente ai cittadini e una politica politicante che inventa storielle e non si accorge che esse non sono più credibili e non se ne accorge per un semplice motivo: perché è lontana, molto lontana dalle persone.
Un po’ come in passato la storiella dell’ospedale o della circonvallazione che è stata inaugurata almeno un paio di volte… ma che solo adesso si sta completando.
Diciamo solo una cosa infine: ma in quale città questi cinque distinti signori hanno vissuto in questi ultimi mesi? Forse non a Scicli…
Oggi qualcuno ha detto al sindaco: “Sindaco, questi qua capiscono solo la legge del voto. A novembre li hai stracciati. Anche se non ti piace, rimettiti la giacca e il prossimo 5 novembre stracciali di nuovo!!!”
Quasi quasi …”

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